EDS - electronic detection systems

EDS FAQ

D: Qual'è la fascia di copertura di un rivelatore lineare di fumo?
R: La normativa vigente assegna come massima area coperta da un rivelatore lineare di fumo 1600mq con una fascia laterale massima di 15m

D: Il rivelatore lineare può essere installato in posizione verticale??
R: Si, il rivelatore lineare sia a barriera che a riflessione, può essere installato in posizione verticale. E’ importante che per quello a barriera sia il trasmettitore che il ricevitore siano in posizione verticale, mentre per quello a riflessione dovranno essere concordi la posizione del rivelatore con quella del riflettore.

D: Qual'è la durata di vita di un rivelatore lineare EDS?
R: I nostri rivelatori hanno una lunga durata. Essi possono funzionare senza problemi anche per decenni. In ogni caso consigliamo sempre dopo i dieci anni di funzionamento, una accurata verifica ed eventualmente di sostituire l'elemento di trasmissione.

D: Nei magazzini intensivi spesso l’altezza supera gli 12 m. La norma UNI raccomanda, oltre ai rivelatori da installare sotto al soffitto, anche l’utilizzo di rivelatori a quote intermedie. Quali modelli di rivelatori sono consigliati?
R: Per i rivelatori da installare a quote intermedie consigliamo i nostri rivelatori a barriera (RK100B – RK200B) che sono dotati di un doppio sistema di rivelazione: ad oscuramento classico e a turbolenza. Quest’ultimo è molto utile in quanto rivela precocemente il passaggio delle nubi di fumo dal pavimento al soffitto. L’installazione deve essere eseguita sfruttando i piccoli spazi liberi esistenti lungo l’asse longitudinale delle scaffalature. La regola da seguire per una corretta installazione è la seguente: se la linea ideale che intercorre fra la lente del TX ed RX è priva di ostacoli, il sistema funziona correttamente anche se il raggio attraversa spazi ristretti.

D: Nel caso di elementi sporgenti dal soffitto, quale regola bisogna seguire per l’installazione dei rivelatori lineari? R: I rivelatori lineari devono essere installati rispetto al piano di copertura, entro il 10% dell’altezza del locale. Se gli elementi sporgenti dal soffitto, costringono l’installazione dei rivelatori oltre il 15% dell’altezza del locale, in questo caso è necessaria l’adozione di un rivelatore addizionale (norma UNI 9795)

D: Quali criteri devono essere presi in considerazione nella scelta fra rivelatori lineari EDS a riflessione e a barriera?
R: La scelta va eseguita in funzione dei seguenti criteri:
- distanza ottica fra le opposte pareti. Per distanze superiori a 100m devono essere scelti i rivelatori a barriera. Per distanze minori di 100m vanno bene anche i rivelatori a riflessione
- elementi installati a soffitto come tubi, linee di luce, ecc. In questi casi se si usano rivelatori a barriera la regola da seguire è la seguente: se la linea ideale che intercorre fra la lente del TX e RX è priva di ostacoli, il sistema funziona correttamente anche se il raggio passa vicino ad elementi sporgenti dal soffitto. Se si usano rivelatori a riflessione è necessario che, rispetto all’asse del raggio ottico che collega il rivelatore con il suo riflettore, l'elemento sporgente sia lontano almeno 50 cm.

D: E’ possibile installare negli ambienti industriali i rivelatori lineari EDS in modo che il raggio sia parallelo a linee di corpi illuminanti?
R: Si è possibile. E’ necessario però che la distanza fra l’asse del raggio ottico e l’asse delle linee luce si almeno di 60 cm

D: Quali è la vita massima dei vari tipi di rivelatori di gas?
R: Per i rivelatori a semiconduttore la vita massima dei sensori è di 8 anni, per i sensori catalitici la vita massima è di 5 anni, per i rivelatori elettrochimici la vita varia a seconda del gas ma è comunque compresa ad 1 a 3 anni.

D: In quale posizione vanno installati i rivelatori di gas?
R: I rivelatori di gas vanno installati a 50 cm dal soffitto per i gas più leggeri dell’aria (ad es. idrogeno, acetilene, ammoniaca, etere, gas di città, metano)- a 50 cm dal pavimento per i gas più pesanti dell’aria (acetone, alcool etilico, benzina, butano, gpl, propano)